CONSIGLIO DEI MINISTRI N.88, ECCO LE MISURE APPROVATE PER IL PERIODO 7-15 GENNAIO 2021

Si è concluso nella nottata tra il 4 ed il 5 gennaio 2021 il CdM per approvare le nuove misure in vista del nuovo dpcm che entrerà in vigore dal 16 gennaio 2021.
Questa la nota stampa del CdM Comunicato-stampa-CdM-n.88
Di seguito le misure principali.
 Nelle giornate del 5 e 6 gennaio rimangono in vigore le misure previste dal “Decreto Natale” e l’Italia resta quindi in zona rossa (come da precedente avviso) 🔴
 
▶️ Il 7 e 8 gennaio l’Italia torna in zona gialla con i seguenti “rafforzamenti” 🟡
Possibile spostarsi all’interno della propria regione e riapriranno bar e ristoranti fino alle 18 ✅
Vietati gli spostamenti fra regioni o province autonome tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute ❌
È consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case che sono in un’altra regione o provincia autonoma ✅
È consentito ospitare in casa al massimo due persone non conviventi (esclusi under 14 e persone disabili o non autosufficienti conviventi) ✅
Il 7 tornano a scuola gli studenti di elementari e medie ✅
 
▶️ Il weekend del 9-10 sarà arancione per tutta l’Italia 🟠
Vietato ogni spostamento fra regioni o province autonome, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute ❌
Chiusi bar e ristoranti, ma possono effettuare asporto o consegne a domicilio ❌
Resta la deroga sugli spostamenti fra i Comuni prevista per le feste natalizie ✅
 
▶️ Dall’11 al 15 gennaio tornano le regole della zona gialla “rafforzata” 🟡
L’11 tornano a scuola gli studenti delle superiori al 50% delle ore ✅
 
🔻 Il decreto prevede l’abbassamento della soglia dell’Rt che fa scattare il posizionamento nelle diverse fasce e che sarà in vigore da lunedì 11: con Rt a 1 si andrà in zona arancione e con l’Rt a 1,25 in zona rossa (Attualmente il valore stabilito per passare in zona arancione è 1,25, in zona rossa 1,50).
 
📌 Venerdì 8 gennaio arriverà il monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità e sulla base dei dati aggiornati scatteranno le ordinanze del ministro della Salute Roberto Speranza per l’attribuzione dei colori alle regioni.