NOTA SU ATTI DELL’UNIONE EUROPEA N.67/1: IL DISPOSITIVO PER LA RIPRESA E LA RESILIENZA

Il 9 febbraio 2021 il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva, con una risoluzione legislativa (P9_TA(2021)0038), il regolamento per la creazione di un dispositivo per la ripresa e la resilienza.
La relativa proposta Proposta COM(2020)408 (Allegati della proposta) era stata presentata dalla Commissione europea il 28 maggio 2020, nel contesto dell’adattamento delle proposte relative al Quadro finanziario pluriennale (QFP) 2021-2027 alla crisi derivante dalla pandemia da Covid.
L’approvazione costituisce il passo finale di un iter lungo e complesso, che si è articolato tra l’altro in una maratona negoziale di quasi cinque giorni al Consiglio europeo del 17-21 luglio, lunghi triloghi con il Parlamento europeo e l’ardua ricerca di un compromesso con Polonia e Ungheria sulla proposta di regolamento sul meccanismo per proteggere il bilancio dell’Unione in caso di carenze generalizzate riguardanti lo Stato di diritto.
La presente nota, dopo una breve introduzione sul programma Next Generation EU al cui interno si colloca il dispositivo, illustra il contenuto del testo approvato con riferimento tra l’altro a :le aree di intervento e le priorità da perseguire; le risorse stanziate; i Piani nazionali per la ripresa e la resilienza che gli Stati membri dovranno redigere per avere accesso ai finanziamenti ed il loro processo di approvazione; il ruolo del Parlamento europeo.
Specifici paragrafi vengono dedicati infine alla posizione italiana ed all’entrata in vigore del regolamento, in attesa della sua imminente pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.

 

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