NOVITA’ “DECERTIFICAZIONE NEI RAPPORTI TRA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E PRIVATI”

NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CERTIFICATI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CUI ALL’ARTICOLO 15 DELLA LEGGE 12 NOVEMBRE 2011 N.183
Dal 1° gennaio 2012 sono entrate in vigore le modifiche, introdotte con l’articolo 15 della legge 12 novembre 2011 n. 183 “Legge di stabilità 2012”, alla disciplina dei certificati e delle dichiarazioni sostitutive di cui al D.P.R. 445/2000. Pertanto, dal 1° gennaio 2012 agli Uffici Comunali è vietato rilasciare certificazioni da esibire ad altre Amministrazioni Pubbliche e ai gestori di pubblici servizi (art. 40 DPR 445/2000), che a loro volta non potranno più né accettarle né richiederle ai cittadini. Le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti (soggette ad imposta di registro di €. 14,62 ad esclusione delle esenzioni vigenti a norma del DPR 642/72 all.to tab.B – e ai diritti di segreteria) sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Sui certificati va apposta la seguente dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”. Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dall’atto di notorietà. Le Pubbliche Amministrazioni devono acquisire d’ufficio i dati o i documenti ed effettuare idonei controlli, anche a campione, di cui agli articoli 71 e 72 del D.P.R. 445/2000 sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Tali informazioni sono acquisite, senza oneri, con qualunque mezzo idoneo ad assicurare la certezza della loro fonte di provenienza. Il cittadino potrà comunque sempre avvalersi delle autocertificazioni anche nei rapporti con i privati che lo consentono (art. 2 DPR 445/2000). Nella sezione SERVIZI – Autocertificazione online è possibile scaricare i modelli di autocertificazione.